IJF15, day four

Ultimo giorno di Festival. Il primo panel che seguiamo è “Whistleblowing digitale con GlobaLeaks” che illustra i numerosi progetti online che consentono ai cittadini di segnalare casi di corruzione in condizioni di anonimato e sicurezza personale.


Nel secondo panel Davide Del Vecchio, co-fondatore Centro Hermes, e Bella Shakhmirza, giornalista russa, spiegano cos’è il Deepweb e quali sono davvero i suoi contenuti. Il Centro Hermes usa piattaforma GlobalLeaks.

Il web che conosciamo è soltanto una parte di tutti i contenuti presenti su internet. Ci sono tantissimi siti che non sono indicizzati su Google.

Ci sono tre internet: quella indicizzata, quella fuori dagli indici, quella parallela a internet perché costruita in modo anonimo e accessibile attraverso software specifici.

Perché è nato il deep web? Per mantenere l’anonimato, per tutelare la privacy, per avere maggiore libertà di espressione, per evitare la profilazione degli utenti.

I siti di riferimento: tor.eff.org e I2P.

Anche senza installare Tor si può accedere al deep web attraverso www.tor2web.org, ma chi usa questo sistema per navigare non lo fa in modo anonimo.

Ahmia.Fi è un progetto di Hermes sviluppato da due islandesi: è un motore di ricerca che lavora solo nel Tor Hidden Service (onion). Al momento è quello che indicizza più pagine del deep web. I numeri non sono enormi, circa 2871 siti.

Ma cosa restituisce un simile motore di ricerca? Solo droga e armi come si crede? No, ci sono tantissimi ebook in italiano, notizie relative ai bitcoin, ordini di soldi falsi, credenziali bancarie, musica, poesia anarchica.

Le ricerche più presenti nel deep web: trading, droga, anarchia, hacking.


La giornalista Rosa Maria Di Natale tiene il workshop “Mobile journalism, la redazione in tasca” nell’ambito delle attività organizzate da Ona, la più grande associazione mondiale di giornalisti digitali.

Chi ha uno smartphone ha tutti gli strumenti per fare un reportage completo: il mobile journalist si muove, non è schiavo del desk della sua redazione, e ha quindi tra le mani  un notes digitale, un registratore, una fotocamera, una telecamera, un sistema di montaggio audio video. Con accessori poco ingombranti e leggerissime riusciamo anche a potenziare la qualità. E infine, si ha il vantaggio di essere più discreti e invisibili di chi si muove con telecamere professionali. Il Mobile Journalist è insomma un “one man band“.

ThingLink è strumento che permette di aggiungere un link a una foto, magari un link Soundcloud che aggiunge una traccia musicale o un’intervista audio.

Dave Hume Kennerly, fotografo premio Pulitzer, diceva che la migliore macchina fotografica è quella che ho con me nel momento giusto. e che l’unica cosa importante è avere un buon occhio.

I migliori tool di scrittura su mobile:
Evernote – E’ gratis e ha tanti vantaggi: sincronizza note, immagini, audio, filmati; posso scrivere e registrare contemporaneamente; salva i contenuti in cloud; prevede le tag  dei documenti e quindi la ricerca per parole chiave; permette la condivisione via mail e social. Nelle versioni Pro e Moleskine contiene anche il riconoscimento dei testi in OCR.

Può essere migliorata con IFTTT creando delle “ricette” personalizzate, per esempio, imposto una funzione per cui riesco a salvare su Evernote i Tweet che scelgo come preferiti.

EverWebClipper – serve a salvare le url in un taccuino di Evernote

Skitch – permette di fare en veloce editing delle foto (per es. coprire volti di minori, aggiungere didascalie).

Simplenote – è ancora più semplice di Evernote, ha meno funzioni ma è davvero semplice. Include la funzione Go back in time. Permette anche di lavorare a un documento in condivisione con i colleghi.

Audionote – E’ un’app per la sincronizzazione scritto-parlato. trascrive le note e registra in contemporanea. Per cercare l’audio corrispondente a una nota basta semplicemente tenere premuta parola.

Google Keep –  è un’applicazione sviluppata da Google per dispositivi Android.  Ha un’ottima integrazione con i servizi di Google.

I migliori tool di fotografia su mobile:
Camera +
: Disponibile solo per iOs a 0,89 centesimi, permette di fare post produzione rapida anche a chi non è capace di usare una macchina fotografica professionale.

Adobe Photoshop Express – Gira sia su Android sia su iOs.

Procam – Per Ios.

645 Pro Mk III – Costa 3,99 euro ed è rivolta a chi padroneggia le tecniche di scatto.

Camera zoom Fx – aumenta lo zoom ottico fino a 6x, ha 90 effetti fotografici, lo scatto multipolo, lo scatto stabilizzato, l’editing basico e il ritocco, costa 1,99.

FX Photo studio – Gratis per iPhone, ha i magic tools (rielaborazione immagini più complessa).

Camera zoom extreme – E‘ gratis e permette di ingrandire tantissimo un dettaglio.

Snapseed – Bellissima applicazione, perfetta per i blogger perché ha effetti glamour e di stile e di profondità.

Photosynth – Dà l’effetto 3D alle foto, aumenta l’effetto di realtà.

Reclog – Crea le “foto parlanti” (immagine con agganciato un audio).

After focus – Per la post produzione mirata ai social.

Diptic – Per creare i collage di foto, usando decine di layout.

I migliori tool di video su mobile:
Filmic Pro –
App avanzatissima, poco intuitiva ma con risultati quasi uguali alle video camere professionali. Consente per esempio di gestire i segnali audio in maniera più affidabile.

QIK – Registra video e ha tanti filtri. Ha anche video chat e video mail.

Cinema Fx – indicata per chi ama gli effetti.

Video Zoom – aumenta lo zoom ad alta risoluzione. Permette di scegliere tra 4 risoluzioni di registrazioni. Offre 4 differenti preset di esportazione per ottimizzare l’utilizza dello spazio sul disco.

Emulsio – Serve a stabilizzare in maniera mirata i video tremolanti.

Timelapse – Permette di creare timelapse.

Ilapse – Permette di creare timelapse.

Instagram Hyperlapse – Permette di creare timelapse.

Periscope e Meerkart

I migliori tool per il video editing su mobile:
iMovie –
Per Apple., a 3,99 euro. Consente un taglio facile dei fotogrammi e l’esportazione veloce. Include le dissolvenze e le basi musicali.

Vid Trim Pro – Per Android, a 2,2 euro. Permette il taglio dei fotogrammi, gli effetti video, la conversione dei formati audio e video, lo sharing.

AndroVid – Solo per Android, solo funzioni essenziali.

Text Gravie video – Per iOs a 1,99 euro, consente di titolare i video, di includere i sottopancia.

I migliori tool di editing audio su mobile:

iSaid What – E’ un registratore che permette anche l’editing. Ha tante funzioni social che consentono di esportare intere interviste.

Recorder Pro Professional (iOs) e Easy Voice Recorder Pro (Android) – Entrambe permettono elaborazione dei file audio.

Audio Boom – Registriamo, editiamo fino a 10 minuti e poi condividi via email/cloud/social oppure nel social nativo di Audio Boom.

Audio Pro – Registra al volo e garantisce standard professionale.

iRig Recorder – Se si vuole usare un microfono esterno.

Utilità varie:
Jot Not – E’ uno scanner a portata di mano. Documenti da fotocopiare dalla carta al digitale

Cam Scanner – Uguale ma per Android.

Mobile OCR Free – Per digitalizzare documenti cartacei.

Dragon – Per la dettatura in constesti non rumorosi. Ottima per le interviste: mentre registro l’audio, posso avviare la sbobinatura.

Prizmo – Riconoscimento OCR ma è molto accurata.

I gadget da abbinare allo smartphone:

  • Microfono esterno: antivento, Lapel mic, Apogee, iRig Mic, Sennheiser MKE
  • Monopiede
  • Gorillapod (treppiede pieghevole e leggerissimo)
  • Iphone videoRig: è uno stabilizzatore per iPhone che permette di montare le lenti magari della Canon professionale.
  • Batterie esterne

I mobile Journalist da seguire, gli eventi da tenere d’occhio, le risorse sulle quali aggiornarti:

 

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page
comunicazione, dalla rete, eventi, festival di giornalismo, tendenze

Informazioni su Giuliana Grimaldi

Sono nata nel 1983 a Catania, ma per colpa della Filologia moderna e del master in Giornalismo sono milanese da ormai una dozzina d'anni. Ho lavorato al quotidiano “Libero”, al canale economico finanziario Class Cnbc e per i siti Lettera43.it, Style.it, Linkiesta.it, Grazia.it. Sono stata curatrice e autrice per Piemme, Marsilio e Itaca Libri. Da nove anni sono coordinatrice e docente del corso di alta formazione "Il piacere della scrittura" dell’Università Cattolica di Milano. Faccio la giornalista per Tgcom24 e LinC. Dall’età di sei mesi ho deciso che dormire era un’attività inutile. Di notte è più bello essere funamboli e fare camminare sulla stessa sottile corda passioni e doveri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *